Conoscere la struttura del PEI e le diverse possibilità di personalizzazione è importante per trasformare la progettazione educativa in un percorso realmente costruito sulle esigenze dello studente, scopri tutti i dettagli in questo articolo.
Che cos’è il PEI?
Il Piano Educativo Individualizzato è il documento attraverso cui la scuola definisce gli interventi educativi e didattici, gli obiettivi e le strategie necessari a favorire l'apprendimento, la partecipazione e l'inclusione dell'alunno con disabilità.
Il PEI non dovrebbe essere considerato un semplice adempimento burocratico. È uno strumento di progettazione che permette al gruppo docente di mettere in relazione le caratteristiche dell'alunno con gli obiettivi educativi e didattici, le metodologie, gli strumenti e le modalità di verifica.
Il riferimento normativo principale è il Decreto Interministeriale 182/2020, che ha introdotto il modello nazionale di PEI e le relative Linee guida. La disciplina è stata successivamente modificata dal Decreto Interministeriale 153/2023, che ha apportato alcune modifiche ai modelli e alle indicazioni operative.
Quando si compila il PEI?
Il PEI viene predisposto per ogni anno scolastico e accompagna l’alunno durante il suo percorso educativo e didattico.
La sua elaborazione richiede un'osservazione attenta dello studente e del contesto in cui apprende. Per questo il documento non dovrebbe limitarsi a descrivere le difficoltà, ma dovrebbe individuare anche abilità, interessi, punti di forza, autonomie e potenzialità.
Nel corso dell'anno il PEI può essere verificato e aggiornato, in modo da tenere conto dei progressi dell'alunno e di eventuali nuove esigenze.
La progettazione comprende diversi aspetti: dall'osservazione iniziale alla definizione degli obiettivi, dalle strategie didattiche alle modalità di verifica, fino all'organizzazione delle risorse necessarie per favorire la partecipazione e l'inclusione.
I tre percorsi del PEI: curricolare, obiettivi minimi e differenziato
Quando si parla di PEI curricolare, per obiettivi minimi e differenziato, è importante fare una precisazione: non si tratta di tre diversi modelli ministeriali di PEI, ma di diverse modalità di progettazione del percorso didattico dell'alunno.
Nel percorso curricolare, l'alunno segue la programmazione della classe, con gli eventuali adattamenti, strumenti e strategie necessari per renderla accessibile e inclusiva.
Il percorso per obiettivi minimi prevede invece una personalizzazione della programmazione: gli obiettivi possono essere semplificati o adattati rispetto a quelli della classe, mantenendo comunque un collegamento con il percorso curricolare e con le competenze previste.
Nel percorso differenziato, gli obiettivi vengono definiti in modo maggiormente personalizzato e possono discostarsi significativamente dalla programmazione della classe, sulla base delle caratteristiche e delle potenzialità dell'alunno.
La scelta del percorso deve essere effettuata con attenzione e non può dipendere esclusivamente dalle difficoltà riscontrate. È necessario considerare il profilo complessivo dell'alunno, le sue capacità, i suoi punti di forza, il livello di autonomia e le possibilità di partecipazione alle attività didattiche.
Come si struttura il PEI?
Il modello nazionale di PEI è organizzato in diverse sezioni, pensate per costruire una descrizione completa del funzionamento dell'alunno e del suo percorso scolastico.
Tra gli elementi principali troviamo il quadro informativo, le informazioni relative all'alunno e al suo contesto, l'osservazione delle dimensioni del funzionamento e l'individuazione di barriere e facilitatori.
A partire da queste informazioni vengono definiti gli obiettivi educativi e didattici, le strategie e gli interventi da mettere in atto, le modalità di verifica e i criteri di valutazione.
La compilazione richiede quindi di mettere insieme molte informazioni e di trasformare l'osservazione quotidiana in una progettazione concreta, coerente e verificabile.
Come rendere la compilazione del PEI più semplice e precisa?
La compilazione del PEI può richiedere molto tempo, soprattutto quando è necessario organizzare numerose informazioni, seguendo il modello biopsicosociale, e tradurle in obiettivi e interventi personalizzati.
Per supportare questo lavoro, Garage94 ha sviluppato un'applicazione dedicata alla progettazione del PEI nella scuola primaria e nella scuola secondaria di primo grado.
TedPEI accompagna il docente nelle diverse fasi della compilazione, aiutandolo a organizzare le informazioni sull'alunno e a costruire un PEI più preciso, strutturato e veloce da compilare. Selezionando la risposta ottimale ai vari quesiti proposti, che andranno a strutturare il PEI punto per punto, comprese la verifica intermedia e la verifica finale, l’insegnante vedrà compilato tutto il documento grazie all’elaborazione delle risposte fornite e alla seguente trasformazione in testo coerente supportata dall’Intelligenza Artificiale.
Un elemento particolarmente utile di TedPEI è il questionario di screening integrato nell'applicazione. Attraverso le risposte relative al profilo dell'alunno, il questionario permette di raccogliere informazioni strutturate sulle sue caratteristiche, sulle competenze e sulle principali difficoltà, fornendo così un’indicazione precisa sul percorso da seguire con l’alunno tra curricolare, per obiettivi minimi e differenziato.
L'obiettivo non è sostituire la valutazione e la professionalità del docente e del GLO, ma offrire uno strumento che renda il processo più semplice, organizzato e coerente con le caratteristiche del singolo alunno.





